L’attività di scrittura professionale per l’arte sinora svolta ha esplorato la poetica di innumerevoli artisti dello scenario moderno e contemporaneo. Tra questi, artisti sia di cui mi sono occupata esclusivamente sotto il profilo critico sia coi quali ho instaurato una collaborazione diretta, tanto in veste di critica quanto nel ruolo di curatrice.
Artisti con cui ho collaborato
Angelo Accardi
https://www.angeloaccardi.com
Federica Aiello Pini
https://www.aiellopini.com
Aldo Ambrosini
Linda Aquaro
https://www.lindaquaro.com
Gianfranco Asveri
https://www.gianfrancoasveri.it
Fausto Bianchi
https://www.artwork-f-bianchi.com
Stefano Bombardieri
Elena Brovelli
https://www.elenabrovelli.com
Xavier Bueno
Ugo Celada da Virgilio
Silvano Cei
https://www.baudesign.it
Giorgio Conta
https://giorgioconta.com
Benedetta De Benedetti
https://www.kaleido.art/links/Benedetta.Debenedetti
Piero Dorazio
https://archiviopierodorazio.it/opere
Tano Festa
https://www.tanofesta.it
Salvatore Fiume
https://www.fiume.org
Francesco Galmarini
https://www.instagram.com/francescogalmarini
Grazia Giani
https://arttherapyit.wordpress.com/2009/06/12/grazia-giani
Giorgio Griffa
https://www.fondazionegiorgiogriffa.org
Giorgio Laveri
https://www.instagram.com/giorgiolaveri
Walter Lazzaro
https://www.gallerialazzaro.it
Luca Lischetti
https://www.lucalischetti.it
Bruno Munari
https://iismunari.edu.it
Daniele Papuli
https://www.danielepapuli.net
Giuseppe Pavia
https://www.instagram.com/pavia1316
Antonio Pedretti
https://www.antoniopedretti.com
Vito Scamarcia
https://www.instagram.com/vito_scamarcia
Liudmila Sun
https://www.liudmilasun.com
Giorgio Tentolini
https://www.giorgiotentolini.com
Maurice Utrillo
Massimo Villa
https://www.massimovilla.it
Velasco Vitali
https://www.velascovitali.com
Wang Yigang
https://www.instagram.com/w_yigang
Il testo critico si offre al lettore quale veicolo privilegiato per la comprensione della poetica dell’artista, se non già come strumento di ricerca e presa di coscienza di significati ulteriori nel proprio lavoro per l’artista stesso.
Permettendo, così, di accedere a un sostrato conoscitivo disancorato da libere letture che verrebbero altrimenti affidate alla soggettività dei fruitori, il contributo critico apre al dialogo, instaurando una relazione mediata che si fondi su un comune terreno di intelligibilità.
Non si tratta di un’attività d’interpretazione: il critico si fa araldo del pensiero dell’artista, nel ruolo di studioso della semantica dell’opera d’arte.

